Magari non frega a moltissimi ma le statistiche del sito ci dicono molte cose (inutili)
L'identikit del frequentatore di questo sito non c'è ancora però cominciamo a raccogliere dati interessanti. Innanzitutto ci sono le statistiche sulle pagine visitate e sui referral, e quelle meritano un articolo a se. La parte che mi piace è que... Continua.
Dei problemi di punte del presidente del Milan ne hanno parlato tutti tranne me.
La bomba scoppia durante la ''Domenica Sportiva'', quando la presidente di garanzia della Rai, Lucia Annunziata, riesce a lanciarsi addosso l'ennesimo boomerang. Il fatto era semplice, il presidente del Milan, che per volontà elettorale di un mucchi... Continua.
Finalmente il film della ''Guida galattica degli autostoppisti'' che Douglas Adams scrisse pensando ad un certo viaggio nel mediterraneo.
La Spyglass Entertainment, del gruppo Walt Disney Pictures si è finalmente data una mossa. La Guida Galattica per Autostoppisti, un libro culto per gli appassionati sta finalmente per diventare un film. Ok, lo so è storia nota; però dopo a... Continua.
Quasi un mese fa le Jene mostravano in Tv un tipo con un'azienda che offriva investimenti in dhana, la ''moneta del futuro''.
Valerio Marusi Guareschi, il fondatore della Avatar spa, spiegava che questo dhana (danaro?) avrebbe presto sostituito tutte le monete in circolazione e che lui, gentilmente, si offriva di cambiare denaro sonante, e magari anche oro e preziosi, in questo nuovo conio che stampava in proprio. Con prontezza da tigre, il 20 febbraio, la Consob, che dopo gli scandali Cirio e Parmalat è stata rafforzata per meglio garantire i risparmiatori e gli investitori, ha deciso di richiedere la ''sospensione delle sollecitazioni agli investimenti in dhana'' per novanta giorni. Con l'aiuto della polizia postale ha contattato i provider che hanno in gestione alcuni dei 15 siti con cui il Guareschi proponeva il cambio in dhana, e ne ha richiesto la sospensione del servizio web. Per gli altri si aspettano ancora provvedimenti. Nel frattempo, se qualcuno volesse, noi possiamo provvedere a cambiare gli Euri che vi avanzano nei comodi Alnanini, la vera moneta del futuro... Continua.
Paychek, l'ennesimo film tratto da un racconto di P. K. Dick
Martedì pomeriggio avevamo intenzione di andare a vedere il film Paycheck con Uma Thurman e Ben Affleck. Dovevamo essere al completo ossia: The Carmine, The Edo, The Mariano e l'inossidabile The Silvio (ovviamente in ordine alfabetico!)... Continua.
Un divertente tour, totalmente automatizzato, nei vantaggi dell'informatizzazione pervasiva.
Cercavo in edicola Ultimates 8, di cui The Carmine dice un gran bene e mi ritrovo, come al solito, nella zona dell'esposizione dedicata ai fumetti. Per questioni di target i fumetti, soprattutto i... Continua.
Piccolo panegirico, o meglio, guida di qualcosa che tanto alla fine se capite è peggio. O no...
Solo chi ha provato un terremoto sa cos'è un terremoto, o meglio sa com'è un terremoto. Perchè i terremoti si nascondono come i capricci dei bambini, e poi spuntano con telefonate improvvise che ti lasciano senza fiato.
Il raduno Blogger a Galassia Gutenberg visto da protagonisti e giornalisti.
L'elogio della cartella stampa che fece Fabrizio Morrone ai tempi, nel lontanissimo '96, del Cyrano Service, il primo servizio professionale di redazione di lettere d'amore su internet, mi torna in mente ogni volta che bisogna invitare qualcuno a commentare o descrivere fenomeni che hanno un contenuto di settore, di tecnologia o di novità . "Ad ognuno il suo mestiere" non è una frase fatta per impressionare o per difendere una categoria, è una semplice descrizione della maggioranza delle persone. Chi fa il giornalista deve descrivere la realtà agli altri, questo è ovvio. Ma è anche vero che la deve descrivere dal punto di vista dell'osservatore comune, dell'uomo della strada se volete. Per cui, nel riportare le impressioni che ha avuto ben difficilmente si metterà a scavare dietro i termini di settore, rigorosamente anglofoni, od indagherà le motivazioni dietro questo o quel nickname. Perchè questa premessa? E' domenica mattina, volevo sapere cos'era successo al raduno blog di Galassia Gutenberg, ed ho trovato quello che segue:
Napoli, Sabato 14, ore 19.00-22,00 - "Galassia Gutenberg". Blog: come cambia la scrittura nella rete Conferenza con interventi di Giovanni De Mauro, La Pizia, Giulio Mozzi, Personalità Confusa, Tiziano Scarpa, Luca Sofri - Coordinamento di Marino Sinibaldi
Gaetano Vergara scrive qui un reportage a memoria della sequenza della conferenza (ma allora era una conferenza...) molto utile, molto chiaro del quale riporto una piccola parte (il resto lo trovate sempre qui)
- Il blog è una forma di erogazione dell'io, un personal media che permette un'ampia ricchezza di linguaggi e di registri (Marino Sinibaldi, intelligente e facondo, ma un po' sulla difensiva, come uno che stesse parlando dei punk ad un concerto dei Sex Pistols).
- Il blog non è altro che un sito personale di nuova generazione, non esiste una lingua specifica del blog; la novità risiede nel linguaggio tecnologico che permette interattività , multimedialità e facilità di aggiornamento. Ma è auspicabile che dietro ogni bloggers ci sia una persona dotata di alto senso di responsabilità e rispetto civico (Luca Sofri, che mi aspettavo meno accigliato. Peraltro, ho condiviso alcune cose che ha detto, ma non ho apprezzato il tono gridato e supponente e qualche ricerca di facile applauso. Non vorrei che la vicinanza con certi ingombranti fogli, fosse stata per lui una cattiva maestra).
- Il blog è un palcoscenico, una piattaforma facile da aggiornare quotidianamente (Lorenzo, Personalità Confusa dalla faccia simpatica di timido riflessivo).
- Il blog è un modo di ricercare la propria identità , mascherandola ed offrendola quotidianamente agli altrui sguardi; ma può diventare anche un modo per moltiplicare gli sguardi sull'informazione (LaPizia, che si autodefinisce, teneramente, una snob. Ma pare meno sprovveduta di quello che appare)... [continua]
Napoli: raduno anonimi diaristi (ANSA) NAPOLI,14 FEB-Hanno deciso di conoscersi e cosi' gli scrittori virtuali, ossia coloro che scrivono su web, si sono dati appuntamento per S.Valentino a Napoli. Nascosti dietro nomi fantasiosi e sessualita' incerte, diaristi a prevalenza femminile, con siti personali cliccatisismi, hanno raccolto l'invito della fiera del libro Galassia Gutenberg e a centinaia da tutta Italia sono arrivati a Napoli che non delude chi ha affrontato il viaggio: taralli, birra e la musica del dj Miele.
Francamente se ci fossi stato mi sarei incazzato con l'Anonimo Giornalista Ansa, però devo anche tener presente il conteso. I nomi dei partecipanti sono noti, inequivocabili. Poi, a mente fredda penserei che se ti propongono lo stesso così ci sono tre possibilità :
A quel giornalista, nella conferenza stampa di presentazione e nel materiale di supporto, non hanno dato notizie chiare e sufficienti.
Si è preferito usare il raduno e la concomitanza col periodo carnevalesco e quello di San Valentino proprio per liquidare ed affondare il fenomeno, cioè la cosa è stata proprio voluta così dall'ufficio stampa della fiera. Magari su pressione degli editori che vendono...
Quel giornalista è effettivamente un cane e l'ufficio stampa sta già chiedendo con forza una rettifica delle notizie
O forse mi sono sbagliato ed effettivamente era il raduno degli anonimi diaristi?
Ti alzi una mattina e scopri quanto tutti si somiglino grazie ai css ed ai portal system.
Avete presente quel film 'Essere John Malcovich'? Quello in cui il protagonista entra nella propria mente e da allora vede che tutti hanno la sua stessa faccia. Avete presente? Un incubo, vero? Oggi invece sul web è così, tutti hanno il template, il foglio stile od il tema del portali system uguale a quello di centinaia d'altri. E non ci sarebbe neanche niente di male, cazzarola, a tutti va di metter su un paio di jeans. Bè, in questo caso, sembra che tutti abbiano anche lo stesso taglio di capelli, la stessa altezza, lo stesso sesso, la stessa età e la stessa divisa, la stessa faccia da PostNuke o Clarence. Ad un occhio poco esperto potrebbero sembrare come il lavoratori di un'industria cinese. Se non tutti uguali, quasi. Insomma è un paio d'anni che tutti si cominciano ad assomigliare troppo. E ripeto non ci sarebbe neanche nulla di male, se non fosse che ti vengono a rompere le palle con cose del tipo:
Come mai usi le tabelle Html?
Come mai non usi PhpNuke, PostNuke o simili?
E dov'è il pulsante per verificare il livello d'usabilità della pagina? Come fa un cieco a leggerla, oppure il mio newsreader
Io preferisco Movable Type!!!
Io non vedo il logo di Dreamweaver, mica usi roba Microsoft?
In che linguaggio programmi gli script. Php è meglio di tutto il resto.
E magari sono gli stessi imbecilli che prima si mettono in bella mostra le citazioni dal Cluetrain Manifesto. Poi parlano elogiando la libertà del web, la bellezza della diversità , l'amore per la fantasia. Poi vorrebbero tutto uguale, tutto standard. La tipica miopia dei ragazzini inquadrati. Vabbè, ancora una volta, e con pazienza rispondo
Il reportage della festa per il compleanno del TheCarmine.
Anche quest'anno si consuma il consueto rito a base di cibarie e canti in cui si incontrano coloro che hanno frequentato questo noto Alnano: il The Carmine. Al secolo ... Continua.
Ahi, ahi. Allora non è un fuoco di paglia, e se si comincia con le banche? La vicenda Cragnotti potrebbe dare il via anche ad altre inchieste.
Imprenditopoli è 123 pagine di ordinanza con le ragioni per l'arresto di Sergio Cragnotti, del genero Filippo Fucile e del figlio Andrea. Imprenditopoli è Il primo ministro che parla, sicuramente con cognizione di causa, di coperture politiche ed... Continua.
Con alcune migliaia di altri sfigati sono rimasto bloccato per ore sulla tangenziale, ma potrebbe andar peggio.
Il mercato del pesce di Pozzuoli è molto noto, ci comprano dettaglianti e ristoratori da tutt'Italia. La qualità di pesce e frutti di mare è eccezionale ed i prezzi sono davvero interessanti. Così quando i grossisti sono stati costretti a spostarsi dai vecchi spazi mentre i nuovi locali non erano ancora pronti ci si è mobilitati in parecchi per non perdere quelle attività importanti e quel pezzo di storia e tradizione locale. Detto, fatto. Ci si sposta negli spazi dei cantieri Sicofer, tanto più che sembrano adatti all'uso, se non altro per disponibilità di spazi e d'acqua corrente. Così l'attività ancestrale di altissima qualità degli operatori puteolani potrà continuare nonostante qualche disagio organizzativo in questa nuova sede. Però domenica, alle 2 del mattino, arrivano quelli della Asl di competenza e sentenziano sul mancato rispetto delle normative. Il posto (che non nasce come mercato alimentare) non ha le certificazioni richieste. I pescatori si guardano stupiti, convinti che lo stato sia un solo grande ente dicono «Ma se ce l'avete dato voi...», ma vengono interrotti per permettere agli operatori dell'unità sanitaria di mettere i sigilli. Intanto il carico resta invenduto ed il prezzo del poco pesce fresco che si trova va alle stelle, i supermarket intanto vendono schifezze cinesi surgelate e ci guadagnano a loro volta. I pescatori sono gente dura che non si da per vinta quindi vanno dal prefetto e dal sindaco di Pozzuoli. Vogliono capire come si può risolvere la cosa rapidamente. I vari uffici invece giocano il solito scaricabarile delle competenze. I pescatori sono persone pazienti, ma col mare, non certo con individui che, ai loro occhi, devono sembrare degli scaldasedie che non hanno mai lavorato in vita loro. Così prendono i camion frigoriferi e con una manovra che il generale Franks se la sogna circondano Pozzuoli. Esatto, la circondano e la stringono in un cordone impenetrabile. Tatticamente perfetti, da direzioni diverse hanno raggiunto i punti nevralgici degli accesi alla cittadina incassata tra il golfo e le colline flegree, e li hanno bloccati. La tangenziale, la via Napoli sul litorale, le strade di Cuma ed Arco Felice, lo stretto passaggio di via montagna spaccata, la ferrovia cumana ed il molo vengono invasi dai camion che bloccano le auto in transito. Ovviamente i mezzi della polizia, molto più tardi, verranno a loro volta bloccati da quel mucchio di lamiere dai clacson urlanti...
Io ero li, vabbè... Io ero quasi lì, ma mi sono fermato all'autogrill e mi sono preso da bere. Ho parlato con le molte centinaia di persone che mi hanno raggiunto (alcune a piedi) ed ho sentito commenti incazzati, commenti solidali ed altri rassegnati. Adesso, ad ore di distanza me ne viene in mente solo uno fatto da un ex prete «Potrebbe andar peggio, potrebbe piovere.» Sapete? Sono le quattro e sta grandinando.
Ho anche risposto all'appello di quelli di Galassia Gutenberg. Mandateci 100 acquarelli di narrativa, dicevano, e non c'era niente. Ok, vi mando qualcosa io.
Ecco il secondo...by alnano 100 piccoli indiani con le piume di 100 piccoli uccellini sulla testa cavalcano 100 piccoli cavalli inseguendo un branco di 100 possenti bufali per 100 lunghe leghe tra 100 deserti e 100 foreste. 100 soldati che pulivano le loro 100 pistole videro uno stormo di 100 uccelli che si alzavano dalla palude delle 100 canne. inviarono 100 messaggi chiamando i rinforzi ed in breve nel west comparvero 100 forti e 100 città vicino ai forti, la guerra per il west cominciò in 100 battaglie che portavano 100 nuove colonie con nuovi forti e nuove città ancora. Le 100 leghe si ricoprirono di 100 binari di ferro ogni 100 metri, ci vollero 100 cinesi per ogni chilometro percorso ad alternarsi ai 100 lavori diversi che la ferrovia chiedeva. 100 giornali cantarono la gloria dell'espansione e 100 generali divennero politici ed industriali, 100 destini di piccole nazioni si decisero in quei primi 100 mesi. Oggi sono passati poco più che 100 anni ed ancora 100 colonie occupano 100 volte la terra di cui hanno bisogno mentre 100 famiglie si devono dividere gli spazi di una riserva dietro un muro. 100 uomini decidono il destino di 100 milioni di uomini. 100 uomini posseggono la ricchezza di 100mila altri uomini. 100 voci parlano attraverso i media, e dicono sempre le stesse parole. 100mila, forse di più, sono le voci che si incontrano sul web d'Italia e nelle sue città , e sono tutte diverse. 100 accenti, 100 usi, 100 modi, 100 età , 100 gusti. 100 modi di sperare, di creare, di mostrare 100 mondi diversi e migliori, o di accettare i 100 aspetti migliori di questo. (Silvio)
S'intitolerebbe ''100'', ma non credo che meriti un titolo. Comunque sono pentito, ho regalato poco, è vero, ma a qualcuno che è ricco, che comunque lucra su quel poco che io ed altri come me abbiamo messo a disposizione, e che dopo ci vorrevve pure guardare dall'alto in basso. Bah.
Serena Gaudino, una degli organizzatori del BlogFest Napoletano all'interno di Galassia Gutemberg, liquida cosi' Napoli ed i Napoletani in rete.
"Perchè i blogger a Galassia? perchè siamo sempre molto attenti alle novità in campo letterario e multimediale. L'evento nasce anche dal fatto che, gironzolando in rete ho visto che i blog più cliccati, seguiti, amati... sono nati molto lontani da Napoli, soprattutto quindi al nord. Perchè? perchè qui chiedendo in giro molti non sanno neanche di che sto parlando? E diciamo che è solo in quest'ultimo anno, direi da febbraio/marzo 2003 che si parla sempre più spesso di blog e di blogger sia in tv che sulla carta. E allora ecco che abbiamo pensato di far venire qui ospiti più o meno famosi legati in qualche modo alla blogosfera e con loro parlare del fenomeno che non sarà letterario ma è sicuramente mediatico. Parlaimo quindi di scrittura, e non di letteratura per non riaccendere vecchie polemiche!! Certo non abbiamo organizzato una cosa così complessa per essere seguiti dalla stampa ma sicuramente l'incontro è interessante e quindi sarà seguito sia da tv che dalla radio. Marino Sinibaldi, qualcuno mi chiede perchè: perchè è la voce di "fahre" una voce che col libro ha molto a che fare, con la scrittura e con la cultrua in genere. E' con lui che lo scorso anno a Napoli abbiamo lanciato il bookcrossing e che quest'anno ci accompagnerà in questa avventura trai blogger. Il commento di Liguoro l'ho riportato perchè nel contesto in cui è stato detto era molto generoso e non ingeneroso. In quell'occasione si parlava di scrittura quale strumento anche per raccontare il quotidiano, il mondo che ci circonda ogni giorno, il mondo di ognuno di noi. Al di là dei grandi temi... Una scrittura, legata alle guide dei luoghi più significativi di Napoli, che serve a romanzare la realtà , a trasfigurarla e mostrarla attraverso il filtro di noi stessi. Sono d'accordo con alnano che dice: "i blog sono uno strumento di cui l'idea tecnica che ne è alla base è molto intelligente, l'uso che se ne fa dipende dalle persone coinvolte ovviamente". E non penso che le parole di Liguoro siano fuori luogo: molti blog (e alcuni sono qui linkati) sono blog con contenuti narrativi maturi... altri magari no, alcuni lo diventeranno... Ci vediamo a Galassia e inviatemi i post Serena"
Vorrei dire che non ho parole, solo che sono offeso, ma le cose stanno diversamente. Il fatto è che mi ero fidato, che avevo pubblicizzato l'evento con banner e passaparola, e che ci ho fatto un figur' e nient ('na figuraccia per i non partenopei). Per cui mi sono incazzato, ma proprio proprio.
La Fregature e affini spa è sempre aperta, oggi mi chiedono di rinnovare alcuni domini internet... dei perfetti sconosciuti.
Una bella busta con la bandiera americana. La guardo sospettoso. Leggo l'intestazione ''Domain Registry of America''. Ora la busta mi sembra un serpente pronto a colpire, decido di lasciarla dov'è e fare colazione. Passa qualche giorno e me la ritrovo di nuovo in primo piano sulla scrivania. Pensavo di averla seppellita con delle cartacce e con la pubblicità del vino per corrispondenza ma evidentemente non ci sono riuscito. Decido di affrontarla e scarto l'involucro. Qualcosa non va, è tutto troppo americano, leggo meglio l'intestazione e vedo che la sede è a Londra, sarà una sola o si tratta della sede europea? Mah, continuiamo ad aprire. Molto Americanamente all'interno ci trovo un'altra busta, con un bel ''Dont send Money'' chiaramente scritto sopra. Insieme a questa c'è una piccola scheda informativa... Continua.
Stime (ridicole) parlano di quasi quaranta miliardi di dollari. A me invece sta ingolfando la casella email con tutti i messaggi che giungono dai computer infetti.
Niente contro chi usa il Pc solo senza capirne nulla. Però la smetta di aprire gli allegati almeno per un paio di giorni. Solo oggi mi sono arrivate un centinaio di email condi... Continua.
Lei: Mi accompagni? Io: Dove? Lei: Devo seguire costituzionale. Io: Diritto costituzionale? Sai che palle. Lei: Ma no... Io: Ma si... Andiamocene da qualche altra parte a berci qualcosa (speranza inutile) Lei: Devo farmi vedere dal professore. Io: Vabbè, in che aula? Lei: Ah, ah. Io: Ho detto qualcosa di divertente? (ma tu guarda, sfotte pure. Mò glieli brucio 'sti codici) Lei: Seguimi. Io: Vai avanti.
Usciamo dalla sede dall'università ed entriamo in un vicino cinema, le lezioni si tenevano lì. Il professore, il noto costituzionalista Tesauro, stava già spiegando. Lei indica dei posti nelle prime file, io faccio resistenza ed indico dei posti defilati, naturalmente vince Lei. Intanto Tesauro raccontava...
''Il difficile è stato quando sono dovuto tornare in America per l'annuale incontro con i miei colleghi di corso del Master. Infatti ogni anno uno di noi doveva portare una relazione che gli altri avrebbero giudicato per qualità e rispetto dell'unica regola: non si possono usare più parole del necessario. Capite? Io dovevo relazionare su governo e parlamento italiano e dovevo farlo senza giri di parole. Per prepararmi ci ho messo un anno intero. Alla fine è andata bene anche se un collega poi mi ha chiesto di rispiegarli una parte...''
Spulciando i referral ho fatto un scoperta inquietante...
Una ventina di visite al giorno ci arrivano da altavista.com/image/randomlink il servizio che ti spara in direzione di pagine con immagini a caso... o pagine a caso con immagini (non ho ancora capito ma mi adeguo) In particolare Altavista ha gentilmente, e senza avvisarli dei rischi, spedito i suoi utenti [qui] e [qui]. Roba da chiedergli i danni morali per le gravi turbe a cui ha sottoposto gli ignari visitatori.
Breve spiegazione di cos'è un referral. Il referral è il referente da cui giunge il visitatore
Come si diventa entusiaste di una serie tv di genere poliziesco? Una studentessa caotica se ne va in giro per l’italica penisola con la giustificazione di dover arricchire il ... Continua.
Oggi si festeggia il The Carmine che compie gli anni, la cerimonia avrà luogo in un posto segreto dove stati accumulati per giorni cibi e bevande.
Si narra di codesto rituale di fiumi di alcolici che scorrono in argini di pan di via in un'antica ode nanica che recitata nel linguaggio odierno suonerebbe pressappoco così
Giungiamo in molti e bene armati Cantiam lodi agli amici amati Sputiam sentenze sui nostri odiati Con lame e denti tenaci, affilati In attesa del desco siam affiatati Poi cantiam ancora uniti Di carne essiccata con l'osso e birre a barili Di pecorini di fossa con mieli e fichi Di Lacrimelli e di Uatati freschi Di Ciavuscoli e pane abbruscato Di simpatici Prociuttini e di allegre dentature Con Alnani ed Evareffi Con Amici e con Parenti Con Barbuti e con Barbati Con Uatati rassegnati Senza tema di sconferma Che il The Carmine ci piace Anche se non è alla brace
Ovviamente la traduzione non rende giustizia all'ode nanica, ma chissenefrega tanto manco più i poeti fanno cose in rima, solo i cantanti di Sanremo... forse. Per cui sappiate che in questa data, in questo secolo, in un luogo che è molti luoghi (almeno quand'è in videoconferenza), degli osceni creaturi delle tenebre e delle deliziose fanciulle si daran convegno per festeggiare il crudele individuo che vedete qui ritratto.
Il 6 febbraio del 1935 viene messo in vendita il "Monopoli" uno dei giochi di società più diffusi al mondo. Il Monopoli compie, quindi, 69 anni! Complimenti! ... Continua.
Devo premettere che sono un afficionados di film di Vampiri e un accanito giocatore del omonimo gioco di ruolo, quindi sono andato a vedere Underworld pieno di aspettative. Dopo l'immancabile pubblicità e i trailers dei prossimi film in programmazione, finalmente comincia il film. Subito il film entra nel vivo dell'azione. Una figura, che si rivelerà essere un Vampiro, ne osserva un'altra (un Likan, come vengono chiamati i Licantropi nel film) con un binocolo dall'alto di un palazzo. ... Continua.
Se ci chiedono cosa c’è di bello da vedere a Napoli si può vivamente consigliare di lasciare la macchina fuori dalla cinta del Centro Antico, prendere il partenopeo Rettifilo, domandare per il Triaa’non Teatro, proseguire, ancora un po’ in salita e fermarsi a ringraziare di aver smesso di fumare e/o di mangiare anche solo per appoggiare la scusa …ed ecco che si palesa l’immagine di un parente di tutta l’umanità che ebbe i natali in toscana, ma che se non fosse stato per gli stranieri (ebbene specificare, a questo punto) un corso esasperato qualche secolo fa, un napoletano poeta in provincia e un esoso americano rifugiatosi sotto la turbativa d’asta internazionale, probabilmente sarebbe polveroso e negato come tutti i geni riconosciuti.
Weblog (blog) random name generator. Quando vuoi entrare nella blogsfera e non sai da che parte cominciare lasciati ispirare dal caso.
Luca Sofri incombe, quelli di splinder.it sono quasi cinquantamila, non trovi più negli scaffali di Feltrinelli il libro di La Pizia, il telegiornale non parla d'altro. Non hai il tuo Blog? Non sei nessuno! Ma come fare per entrare nell'olimpo dorato dei bloggers? Facile basta trovare i siti in cui si creano i blog gratuitamente. Perfetto! Questo è facile. Ma ecco i primi ostacoli nel wizard di creazione del blog: "Come vuoi chiamare il tuo blog? Di cosa parlerà ? Scegli un nome adatto allo spirito del blog che vuoi scrivere.". Con i suoi primi errori "Spiacente, questo nome è già occupato. Scegline un'altro." Non farti prendere dal panico, è ovvio che le combinazioni più comuni siano già occupate, ma ci siamo qui noi per aiutarti. Il nuovissimo Generatore Random di Nomi di Blog™ è fatto apposta per te. Basta mettere il nome od il soprannome dell'umano, del suo simpatico animale domestico, quello che ti tiene sveglio abbaiando o raspando tutta la notte, dell'evento o del luogo a cui il Blog è dedicato e cliccare per ottenere una decina di nomi potenziali. ... Continua.
Le cose cambiano. Va in pensione David Bradley l'inventore della routine Control alt canc ed uno dei padri del Bios.
Ama ripetere: ''Control alt canc? L'ho inventata io ma è Bill Gates che l'ha resa famosa'' Chi vuol capire capisca. La routine che permetteva di superare i blocchi di programma doveva rimanere segreta. Ma in informatica sono tutti segreti di pulcinella (che per chi non è partenopeo sta a significare che si tratta di cose note) e la voce girò immediatamente. Bradley la scrisse in cinque minuti negli anni settanta, quando lavorava per Industrial Business Machine (IBM). Azienda in cui è stato impiegato per quasi trent'anni.... Continua.
Una recente querelle nata con le ragazze del fan club di Russel Crowe dopo la recensione di Master and Commander mi porta a mettere le mani avanti.
Amo sgombrare il campo dai dubbi e mettermi d'accordo su lingua e termini da usare. Qui si parla di critica e di chi può permettersi di esporre le proprie opinioni critiche, si usa la lingua Italiana comunemente parlata in Italia nel periodo storico a cavallo tra il secondo ed il terzo millennio dopo cristo, sono permesse accezioni dialettali (ma se ne consiglia la traduzione accanto) ed esempi per metafora. Cominciamo a definire cosa intendiamo qui per critica:
Critica, sostantivo femminile: Disamina dell'intimo valore delle opere d'arte, quanto all'ispirazione, all'originalità di sentimenti e pensieri, ai propositi, ai rapporti con l'epoca, a tutto il mondo spirituale dell'autore. (Zingarelli) Capacità di giudicare una cosa dal punto di vista della bellezza, dell'utilità , dell'onestà (Niccoli) Lavoro di confronto ed analisi di un'opera d'ingegno od arte ed il collocarla in una scala comprensibile di valori (TheSilvio)
E' chiaro? Spero di si. Una cosa è evidente, chiunque sia dotato della capacità di confrontare ed esprimersi potrebbe esporre un'opinione critica, presentare un'idea critica e quindi criticare qualcosa od al limite qualcuno, non in quanto persona ma negli usi, nelle opere, negli obbiettivi e nelle opinioni evidentemente. Più facile da definire è il critico, sia o non sia cinematografico :
Dicesi critico colui che fa della critica od esprime giudizi critici. Dicesi critico professionista colui che professionalmente (quindi a pagamento) esprime dei giudizi critici.
''Che bella cosa Internet, evidentemente chiunque può permettersi di spacciarsi per critico cinematografico...'' (Chiara) Così, gratuitamente, le simpatiche affezionate al gladiatore Crowe esordivano sulla stroncatura di ''Master & Commander'' nella recensione del nostro The Mariano. The Mariano non lo paga nessuno per scrivere quanto gli abbia fatto schifo o gli sia piaciuto un film. Per quanto detto qui sopra non è un critico professionista. Nossignore, non è prezzolato, tantomeno si può avanzare qualche sospetto di disonestà o mercenarismo dei suoi commenti. Egli può certamente, e con valore, esprimere giudizi critici importanti, onesti e credibili.
Adesso provo io un esperimento di critica cinematografica, spero mi perdonerete l'inesperienza
La stroncatura di Master and Commanderè giustificata e condivisibile, direi dovuta! Partire da un punto di vista di analisi dei canoni costituenti il film (la bellezza, l'armonia, la fedeltà storica, la cinematica, l'azione, la credibilità , lo stile) od inquadrare tutta l'opera non cambia il giudizio profondamente negativo. Tratto dai racconti di O'Brian M&C insiste su sottili collegamenti alla realtà della dura vita del marinaio che si scontrano con la necessità dei riferimenti gerarchici. Uno psicodramma in cui Russel Crowe è di volta in volta maestro marinaio dalla grande abilità e l'infallibile istinto ed il duro e rigido ufficiale della marina inglese, cambiando con la stessa repentinità con cui è divenuto da preda a cacciatore. Sempre in lotta con il suo alter ego francese e la metà sognatrice rappresentata dal medico di bordo, naturalista quando possibile, dal senso del meraviglioso frustrato ancora una volta dalle rigide regole militari. Un montaggio che non lascia spazio all'esplorazione, in cui le ore che passano si svolgono sempre negli stessi ambienti della nave. Ampio invece l'uso della grafica al computer, con continui improvvisi banchi di nebbia nei caraibi o clima pacifico in Antartide, qualcosa che in natura il regista non avrebbe davvero mai incontrato...
Ecco avrei potuto proseguire ore di questo passo, ma la verità è che la critica si può fare in molti modi, ecco come piacerebbe a me:
Questo film mi ha annoiato, mi ha fatto anche un pò incazzare per l'incapacità del regista e per l'inconsistenza di un trama becera e prevedibile, ma per lo più mi ha annoiato. Purtroppo l'insonnia non mi ha permesso di addormentarmi, così ho dovuto subire la tortura di vedere e sentire quel mare di fesserie in quella ridicola pantomima di uno scontro navale per tutta la durata del lungometraggio. Alla fine, dopo una ristoratrice pausa in piedi in bagno (Aaahhhhhhh), ho potuto esprimere il primo commento a caldo.
E adesso sotto a chi tocca. Mydoom è un assaggio delle vulnerabilità che ci sono nelle elaborazioni distribuite e nell'alta interconnessione.
In pratica è possibile usare la potenza di elaborazione e la fiducia nelle relazioni tra i sistemi per cose apparentemente non distruttive. In effetti quelli contagiati da Mydoom hanno, in un certo senso, solo bussato il citofono del sito della Sco. Il problema è che l'hanno fatto tutti assieme.
Driiiinnn!!!
Il chiasso telematico ha impedito di rispondere adeguatamente alle richieste legittime di clienti e visitatori del sito, che l'hanno trovato irraggiungibile. E ora? E' probabile che Sco chieda risarcimenti a utenti e provider, e possibile che chiedano risarcimenti alla Sco le aziende che non sono riuscite a completare transazioni, ad esempio per il pagamento di licenze. Nel frattempo Mydoom è ancora in giro pronto a mutare bersaglio. Adesso mi aspetto un bel Mydoom di Buon Compleanno mr Bill (verso microsoft o windows update) ed un simpatico Mydoom di Auguri elettorali mr George, per i giorni delle presidenziali
Viviamo tempi in cui anche uno scherzo di carnevale viene presentato come un'azione terroristica. Questo è il destino di Mydoom, un virus come ce ne sono stati tanti prima di lui.
Titoli sui giornali ne ha già avuti tanti. Record ne ha vinti moltissimi, almeno secondo i giornalisti. La taglia sulla testa del suo autore è 250.000 dollari, un sacco di soldi. Ma cos'è davvero Mydoom? E perchè se ne parla tanto?Andiamo con ordine. Cominciamo col chiarire che Mydoom non è un vero e proprio virus... sorpresi? Un virus è infatti una porzione di codice maligno che si inserisce in un altro programma, con l'intento principale di duplicare se stesso e poi di generare i propri effetti. Mydoom è un programma a se stante che si installa sui computer che lo avviano e li usa per spedire copie di se stesso in giro ai destinatari della rubrica di Windows ed ai frequentatori del P2P Kazaa. Poi nelle sue varie versioni ha un payload, un carico d'istruzioni successive, che trasformano il computer su cui risied... Continua.
Non so come mai tutti voi passate di qui, non so chi ve lo fa fare, ma cominciate ad esser tanti. Il record di visite mensili è di 12.367, le statistiche indicano che la maggioranza è italiana.
sistema di calcolo è impreciso per sua natura. Dagli uffici che hanno un proxy potrebbe sembrare che ci sia solo un utente connesso ad Alnano, lo stesso capita ai vari che per un motivo od un altro condividono lo stesso indirizzo IP. Comunque benvenuti e grazie di essere qui. In questo gennaio voi 12.367 vi siete letti migliaia di articoli ed avete lasciato centinaia di commenti, qualcuno poi gli articoli li rinvia per posta facendo sfuggire i più fortunati ai nostri complicatissimi ed inutili calcoli orditi per minacciare privacy, mercato telematico e sicurezza informatica. Molti di voi hanno frequentato la sez... Continua.