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mercoledì, marzo 17, 2004
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L'importanza dei totem pubblicitari ell'urbanistica moderna Articolo di Carmine Laudiero, 16/03/2004 15.25.38 |
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come fare qualcosa che si poteva evitare
uno torna nella propria città natale e vede sotto casa in una strada centrale chiusa al traffico, all'ingresso del varco macchine questo totem pubblicitario e pensa: "ma servirà a qualcosa... ah sì!!!" ecco le elucubrazioni:
-) un totem pubblicitario serve a farti sedere. su un bordo simil-panchina che scivola verso il basso così che simil barbone non ci si possa dormire modello gioppino. ma i più scivolano di loro. -) un totem pubblicitario serve a indicare posti e strade: dov'è la Tangenziale, dove la piazza tal dei tali, dov'è la via Vattelapesca. Utilissimo soprattutto perchè la direzione esatta ma in linea d'aria cosìcchè una persona normale si perde dopo tre nanosecondi. -) un totem pubblicitario serve..appunto a fare la pubblicità. Giusto perchè ne eravamo scarsi assai. -) un totem pubblicitario serve per tutti quei credenti di religione pagane new age e ayurvediche per le loro preghiere quotidiane all'aperto. Invece però di sacrificare ghiande o capri si vaticinano panini di MacDonald o Fonzies già aperti. -) ma soprattutto un totem pubblicitario serve a impedire che inutili mezzi di soccorso come pompieri o autombulanze intervengano con il loro stridore e con l'emissione di gas di scarico a disturbare il tranquillo deambulare dei cittadini. E a disturbare lo spettacolo pirotecnico improvvisato che si crea spontaneamente. così si costringono gli inutili mezzi a fare il giro panoramico del quartiere cosicchè tutti ammirino gli splendidi mezzi in dotazione alla protezione civile del posto. e lo spettacolo pirotecnico è cresciuto sempre di più... fino a durare tutta la notte !! che bello !!! ... Continua.
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Altrimenti ci arrabbiamo !!! News di Carmine Laudiero, 16/03/2004 15.07.32 |
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.. se non ci vediamo questo classico di Bud Spencer e Terence Hill !!! Un classico dei cazzotti e scene leggendarie come quella del coro e di Paganini !!!!
... Continua.
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la carne Szechuan Recensioni: Altro di Carmine Laudiero, 16/03/2004 15.02.17 |
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sapori orientali sconosciuti ai più
lo Szechuan ( si legge Si-ciuàn) è una regione della Cina sconosciuta ai più che ha come specialità culinaria una salsa aromatica e piccante da accompagnare alla carne (di solito ai filetti di pollo fatti a straccetti). una delle mie funzion... Continua.
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giovedì, marzo 11, 2004
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Curriculum Vitae Prima Pagina di Silvio Torre, 09/03/2004 10.05.53 |
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Il curriculum vitae dell'Alnano medio
26 anni da qualche anno. Ozioso, perennemente stanco soprattutto quando è a cazzeggio. Laureato o laureando (tranne il sottoscritto) con alti risultati accademici, anche perché nessuno dei professori ha capito nulla della sua tesi. Inglese da roleplaying estremamente fluente, scarsa conoscenza dell’informatica che considera un male necessario. Master in Dungeons & Dragons ed altri giochi di ruolo quasi sconosciuti (Torg, Shadowrun, Paranoia, Merp e certa robaccia della Steve Jackson Games). Scarsa propensione ai rapporti sociali che conclude sempre con la sua fidata ascia a doppia lama. Odio profondo per tutti i lavori giovani e dinamici; non ci si guadagna una mazza e non lasciano il tempo di far cazzate. Obbiettivi: quelli attaccati a macchina fotografica e telecamera. Altri interessi ed hobbies: cinema d'azione stando seduto in poltrona. Sport praticati: tiro con la catapulta, assedio... Continua.
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mercoledì, marzo 10, 2004
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Big Fish Recensioni: Cinema di Mariano Sacco, 08/03/2004 17.03.35 |
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Il film drammatico più divertente che abbia mai visto
Tim Burton ha confezionato un altro dei suoi film visionari ma abbandona le atmosfere cupe solite per aggiungere un tono di colore a questa sorta di favola, anzi sarebbe meglio dire a questa sorta di Mago di Oz, pur non essendoci richiami evidenti è la fa... Continua.
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C'era una volta... Scugnizzi Recensioni: Musicali di Carmine Laudiero, 07/03/2004 23.03.59 |
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comm'è bbelll... comm'è bbell...
Naturalmente parlo dello spettacolo teatrale in giro per l'Italia (ora è a Napoli al Teatro Augusteo) che ho avuto la fortuna di vedere al supermegaposto centrale al teatro (grazie Tigrotta !!! grazissime Mamma Trigrotta !!!). Potrei essere schifosam... Continua.
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martedì, marzo 09, 2004
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Mr Commitment di Mike Gayle ( flame editions) Recensioni: Libri di Carmine Laudiero, 06/03/2004 8.44.47 |
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leggero ironico e da leggere se si sognano lavatrici.
lei è bellissima lei è intelligente, sexy, affascinante, ironica, spiritosa, ti ama, e strepitosa a letto. lei ti chiede se la vuoi sposare. lui è in panico. così inizia un libro divertente, gradevole e ironico che va dal teorema di Da... Continua.
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mercoledì, marzo 03, 2004
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Solamente per vivere Curiosità di Silvio Torre, 03/03/2004 12.11.08 |
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A Napoli, per Letture Incrociate, si leggeranno in pubblico questi due scritti del The Carmine e del The Silvio.
Poco prima dell'inizio di Galassia Gutemberg 2004 una delle organizzatrici, Serena Gaudino richiese ai probabili partecipanti "100 racconti brevissimi, 100 piccole storie, 100 acquarelli di narrativa". Tra poche settimane, il 21 marzo dalle 18, alla Libreria caffè Il Pavone Nero, in via Luca Giordano al Vomero di Napoli, si terrà una lettura pubblica dei post in questione (quelli qui sotto) e di alcune poesie.
Allora !?! by The Carmine per Alnano Ho riscritto questo post tante volte. Il primo inizio è stato eroico, l'ultimo un po' tragico, e tutti quelli in mezzo al solito sono stati ironici. Come ironico è quello che mi succede. Come ironico è stato il nostro incontro. Non ti ho salvato da un boss della mafia croata o da terroristi cetnici, ma solo dalla fame incipiente. Non ce l'ho fatta a salvarti dalle gazze di dietro, pazienza sono passate anche quelle. La mappa del tesoro, quella che ti ho donato stamattina, ti condurrà solo da un dio greco stanco e ubriaco. La vecchia mi ha guardato strano, dicendo " ma che diav... !?!?" ma sono troppo cortese per essere inopportuno. La mappa del tesoro ti condurrà da me, ma solo se lo vuoi tu. Sai di me, come mi chiamo come trovarmi come mi trovo qui come sono come sono dopo otto ore di massacro psico come mangio come mi muovo come rido come sono serio come sono a volte triste. Di te non so neanche il nome. Pazienza i nomi servono solo a chiamarci. Se ci sei, non ho bisogno di chiamarti. La mappa ce l'hai, le coordinate pure, devi prendere solo il badile ed il piccone. Ed andare a scavare per trovare il tesoro. E allora !?!? Cosa aspetti !?
100 by The Silvio per Alnano 100 piccoli indiani con le piume di 100 piccoli uccellini sulla testa cavalcano 100 piccoli cavalli inseguendo un branco di 100 possenti bufali per 100 lunghe leghe tra 100 deserti e 100 foreste. 100 soldati che pulivano le loro 100 pistole videro uno stormo di 100 uccelli che si alzavano dalla palude delle 100 canne. inviarono 100 messaggi chiamando i rinforzi ed in breve nel west comparvero 100 forti e 100 città vicino ai forti, la guerra per il west cominciò in 100 battaglie che portavano 100 nuove colonie con nuovi forti e nuove città ancora. Le 100 leghe si ricoprirono di 100 binari di ferro ogni 100 metri, ci vollero 100 cinesi per ogni chilometro percorso ad alternarsi ai 100 lavori diversi che la ferrovia chiedeva. 100 giornali cantarono la gloria dell'espansione e 100 generali divennero politici ed industriali, 100 destini di piccole nazioni si decisero in quei primi 100 mesi. Oggi sono passati poco più che 100 anni ed ancora 100 colonie occupano 100 volte la terra di cui hanno bisogno mentre 100 famiglie si devono dividere gli spazi di una riserva dietro un muro. 100 uomini decidono il destino di 100 milioni di uomini. 100 uomini posseggono la ricchezza di 100mila altri uomini. 100 voci parlano attraverso i media, e dicono sempre le stesse parole. 100mila, forse di più, sono le voci che si incontrano sul web d'Italia e nelle sue città, e sono tutte diverse. 100 accenti, 100 usi, 100 modi, 100 età, 100 gusti. 100 modi di sperare, di creare, di mostrare 100 mondi diversi e migliori, o di accettare i 100 aspetti migliori di questo.
Sono scritti in notturna da 100 secondi o poco più, come tutto ciò che potete leggere qui su Alnano. Quindi non ce ne vogliano gli autori ed i critici seri, ne quelli impegnati, scrivere non è il nostro mestiere, noi siamo qui ed altrove solamente per vivere, nulla più.
... Continua.
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martedì, marzo 02, 2004
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Casa dolce casa /01 Prima Pagina di Silvio Torre, 02/03/2004 12.44.10 |
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Habemus domus (o domum?), ed i casini cominciano adesso.
Io e Lei abbiamo preso casa assieme. Non, non in affitto, niente di temporaneo, sorry. Questa sarà una condizione permanente, un fatto serio insomma. Adesso tutti mi dicono: Era ora, no? E dopo quattordici anni che volevi fare? Volevi festeggiare la discesa dell'uomo su Plutone ancora ognuno alle case sue che tanto c'è tempo? Ebbene è arrivato il momento. Adesso quando entro in un negozio di elettronica mi scopro, con mio imbarazzo, a guardare più i prezzi delle lavastoviglie che quelli dei videogiochi. Sarà grave? Speriamo che la sindrome passi presto. In fondo si tratterebbe di fare la solita vecchia vita da Alnano in un posto diverso... o no?... Continua.
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Star Trex Recensioni: Home Video e Tv di Silvio Torre, 02/03/2004 10.13.31 |
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Molti di noi sono appassionati della serie televisiva di Star Trek, altri lo diventeranno per ottime ragioni.
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Enterprise è il nome della serie di telefilm con le avventure della prima astronave terrestre in giro nell'universo di Star Trek. Con un taglio che ricorda molto quello dei tempi di Kirk ed un grandissimo Scott Bakula (quello che fa il comandante Archer) gli episodi mantengono un buon ritmo e mi divertono molto. Le novità però, rispetto alle altre serie, ci sono, eccome! L'ufficiale scientifico, la subcomandante T’Pol, non somiglia affatto al vecchio signor Spock... Continua.
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Il guardiano della soglia Uso Personale di Silvio Torre, 02/03/2004 0.51.00 |
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Il reato di scrivere (male) cose normali.
Mi trovo come al solito in una querelle che ruota su semplici questioni: è necessaria cautela ed attenzione quando si scrive qualcosa dove non ci sono redattori o censori? E' giusto che tutti quei cinquantamila blog e quei portali autogestiti e non professionali debbano altrimenti disporre di un "guardiano della soglia"? Tutto nasce da un mio commento ad un'articolo che trovate qui contiene questa frase
"Convengo che c’è molto talento in giro ma credo che spesso è sprecato, gli obiettivi sono quasi sempre nebulosi, pochi hanno la capacità di darsi delle regole e di rispettarle. La libertà può giocare brutti scherzi. Secondo me molti blogger sono poco critici verso se stessi e l’ampiezza del mezzo costringe a un’autodisciplina doppia rispetto a una attività editoriale standard. La mancanza del Guardiano della soglia, costringe ancora una volta l’autore di un post a una maggiore concentrazione nella scelta dei contenuti e della forma." (Serena Gaudino)
Ecco parte del commento incriminato: "Ogni volta che c'è qualcosa di nuovo i primi arrivati cominciano a dettar regole, poi nascono addirittura gli albi professionali e brutture come gli ordini professionali (Scatole cinesi in cui ripartire le responsabilità che sono già stabilite dalla legge, e che non servono assolutamente a tutelare i fruitori del servizio) vere e proprie lobby. Va da se che un guardiano della soglia, un censore di qualche tipo ci vuole sul serio, però se vuoi fare il chirurgo od il capo di stato maggiore della nato. Ma in un mondo dove devi essere giornalista pubblicista iscritto all'albo per scrivere in una testata come Stop o Novella 3000, o per andare a sputare sentenze da Biscardi, mi pare proprio 'na fesseria. Quindi no! Chi mi viene a leggere sul mio sito (blog, forum quel che è) corre il rischio di non trovare le solite opinioni da talkshow. Se questo lo sveglia dal coma da velina sono cavoli suoi."
La trattazione è ovviamente molto lunga e meriterebbe tempo e spazio, ma l'educazione impone ritmi ed usi, il mezzo che usiamo (internet) richiede brevità ed il tema la pura stigmatizzazione della sua essenza. La definizione "guardiano della soglia" è proposta da Tiziano Scarpa, uno scrittore che on line pubblica qui. Io la trovo originale. Davvero. Non sentivo nulla di così originale da quando un collega voleva registrare McPizza, l'unico fast food della pizza con le patatine fritte e l'Hamburger. Nulla contro Scarpa, per carità, però il redattore ... Continua.
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de bello orcico ac goblinico (cap. I) Roleplaying Stories di Raffaele Manfrellotti, 29/02/2004 16.00.37 |
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Il diario di Diego Armando Ciro Tarquinio, detto l’ Hispanico
Quando Cesare giunse in Gallia… che c’ entra Cesare con questa storia?! E’ morto da tre secoli, cazzo! Sì, vabbè, tutti i grandi diari iniziano con cesare che fa qualcosa… Nell’ anno 1157 a.u.c., quando Diego Armando Ciro Tarquinio detto Hispanic... Continua.
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